Il presidente della Provincia Tommaso Coletti ieri in Consiglio provinciale ha liquidato la gestione di Eurobasket Chieti 2007 con una difesa d'ufficio del suo vice Umberto Aimola, una vicenda che per Coletti, Aimola & compagni è da archiviare ma la soluzione non è accettabile. Coletti (perchè Aimola, è rimasto in silenzio anche ieri) non ha dato una sola risposta agli interrogativi sul tappeto e che ho posto in questi mesi. Non ha spiegato perchè i Cud consegnati ai collaboratori di Eurobasket recano cifre per compensi non ancora corrisposti; non una parola sugli assegni a vuoto per oltre 2,8 milioni di euro, su chi pagherà la sanzione del 10 per cento sugli assegni scoperti, sui debiti fuori bilancio; nessun accenno a creditori e fornitori della manifestazione ancora in attesa di essere pagati, nessuna certezza sulla erogazione dei 500.000 euro che lo stesso Coletti ha promesso di versare, non una parola sull'uscita dal Comitato dell'Università ''d'Annunzio'' pronta ad agire contro chi, a causa di Eurobasket 2007, ne ha leso l'immagine e il prestigio. Nel frattempo, le uniche certezze, sono la nomina del Commissario liquidatore da parte del Tribunale ed un buco milionario che non sarà facile coprire neppure con i 5 milioni promessi dalla Regione.Capisco la posizione di Coletti, l'obbligo di difendere il suo vice per mantenere a galla un' Amministrazione agonizzante: ma continuo a non capire Umberto Aimola, che nel Comitato organizzatore ha avuto un ruolo di vertice. Un vice presidente, che anche questa volta ha scelto di restare in silenzio, ha una sola strada da intraprendere ed è la più dignitosa: le dimissioni.
Mauro Febbo
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